Prestito interbibliotecario e fornitura documenti

Dalla propria biblioteca di riferimento si possono richiedere in prestito libri posseduti da altre biblioteche italiane o copie tratte da monografie, quotidiani e riviste, nel rispetto della legge sul diritto d’autore.

Il servizio è gratuito all’interno della Rete e della Regione Toscana, mentre per richieste alle altre biblioteche nazionali e internazionali è previsto il solo rimborso delle spese. Non si possono richiedere, al giorno, più di tre pubblicazioni per il prestito interbibliotecario e cinque per la consegna di documenti.

Grazie a questo servizio, che si basa sull’attività di un corriere che garantisce il recapito del materiale in pochi giorni, gli utenti della Rete Documentaria Aretina potranno ricevere gratuitamente, presso i locali della propria biblioteca, il libro o il documento richiesto.

Prestito interbibliotecario all’interno della Rete Documentaria Aretina

Il Sistema delle biblioteche appartenenti alla Rete,  tramite l’OPAC, mette a disposizione le proprie risorse informative, secondo i regolamenti di prestito di ciascuna realtà bibliotecaria.

L’Amministrazione Provinciale di Arezzo, responsabile  della cooperazione bibliotecaria, si assume gli oneri finanziari garantendo, per il momento, la gratuità del servizio. La Biblioteca Città di Arezzo, si assume la responsabilità organizzativa, coordinando le procedure e distribuendo i buoni da consegnare al corriere (per informazioni rivolgersi a Elisa Boffa e.boffa@bibliotecaarezzo.it).

Scarica il Disciplinare per il servizio di prestito interbibliotecario all’interno della Rete

Prestito interbibliotecario tra le Reti bibliotecarie toscane: progetto Libri in Rete

Quando il documento o il libro non è localizzato all’interno della rete provinciale, è possibile individuarlo, grazie al Metaopac della Regione Toscana, e richiederne la consegna presso la biblioteca locale. Con il progetto Libri in Rete, viene garantito il recapito del materiale, entro tre giorni dall’invio della richiesta. Il servizio nella sua fase sperimentare è gratuito e l’acquisto dei coupons sono a carico della Regione Toscana e delle singole Reti locali.

 


Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2010

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